Decreto Sostegni Bis – ristori e crediti d’imposta

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Nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021 è stato pubblicato il Decreto Legge 25 maggio 2021, n 73 (testo in calce) recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”. 

“Il più grande sostegno è la riapertura, e noi vogliamo accompagnare il Paese in questi mesi positivi ma difficili”. Con queste parole il premier Draghi aveva accompagnato, nella conferenza stampa del 20 maggio, la presentazione del decreto-legge cd. Sostegni bis, insieme al ministro dell’economia Daniele Franco.

Il Consiglio dei ministri, infatti, nella seduta tenutasi qualche ora prima, aveva approvato i 77 articoli di un innovativo decreto d’urgenza, che stanzia 40 miliardi di euro (extra deficit) per misure in favore di imprese, lavoro, giovani, salute e servizi territoriali: 17 per imprese e professionisti, 9 per imprese destinati ad aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà.

Contributi e ristori

Il nuovo provvedimento contempla i ristori a fondo perduto, le misure per la liquidità, un pacchetto di norme in favore dell’occupazione, stanziamenti in favore delle attività chiuse e della sanità, fondi a favore di agriturismi e aziende vitivinicole. I benefici vengono strutturati in due step: contributi automatici a fondo perduto erogati in base alla perdita di almeno il 30% del fatturato tra 2020 e 2019, e un’integrazione per le chiusure dei primi tre mesi dell’anno, e un fondo di perequazione per assicurare un conguaglio di fine anno in base ai risultati di esercizio. Previsto anche lo stanziamento di 100 milioni di euro per l’istituzione di un fondo denominati “Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse”, per sostenere le attività economiche restate chiuse per un periodo complessivo di almeno quattro mesi tra il primo gennaio 2021 e la data di conversione in legge del decreto in parola.

Credito imposta per locazioni

Le imprese danneggiate dalle chiusure potranno beneficiare di un credito d’imposta per i canoni di locazione, da gennaio a maggio 2021, a condizione che si siano registrate perdite almeno del 30% nel confronto tra i due intervalli: 1° aprile 2020-30 marzo 2021 e 1° aprile 2019-30 marzo 2020. Stessa misura, ma fino al 31 luglio, in favore di imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio, tour operator.

Comuni

Fondo da 600 milioni, in favore dei Comuni, destinato alla riduzione della Tari delle attività interessate da chiusure e restrizioni.